Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Ribeca 2007
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Firriato
Non v'è un vino di Firriato al di sotto della soglia del frutto, ed anzi la media organolettica complessiva è superiore ai 90 punti. Uno fra i biccchieri stabilmente migliori d'Italia per qualità e quantità, uno fra i pochi bicchieri al mondo capace di presentare in assaggio 8 vini superiori ai 90 punti su 14 testati. Capolavoro fra i bianchi il Quater Bianco 2008, vino che in questa annata rivela ulteriore fondamentale acquisizione di fragranza e mirabile integrità ossidativa d'espressione. Poi una sorpresa assai dolcemente gradita, la verticale ascesa di valore del dolce L'ecrù 2008: fittissimo, la suadenza, l'armoniosità della sua dolcezza è polpa di felpa di velluto e crema d'uva. Uno fra i migliori dolci dell'anno per equilibrio e fruttosità sì pura. Il Rosso Santagostino Baglio Soria 2007 è campione di assaoluta eccellenza, ed ancor più violaceo cassis spinge il Cavanera Rosso 2007, vino di armoniosità e morbidezza totale. Il Quater Rosso 2007, l'Harmonium 2007 e il Camelot 2007 sono tre capolavori di eccezionale valore. Il primo cambia frutto di bosco ad ogni inspirazione, il secondo è stupendo nella sua visciola suadentissima in aroma e sapore, il Camelot, nero si porge granitico eppur floreale col suo diamante di viola e di mora. Quindi il Ribeca 2007, semplicemente il miglior vino rosso dell'anno. Pochi rari Bordeuax, pochi rari grandissimi rossi d'ogni tempo e ove hanno impresso nel nostro sistema sensibile una confettura di bacche nere e rosse del bosco di tale esuastiva potenza, di tale netta e morbida polposità profusiva. Non v'è un nota di fiore o di frutto che non sia nel suo coro: natura e tecnica d'armoniosità e nitore, di valore e ardore stupendamente omnicomprensivo. Chapeau.

Ribeca 2007

Produttore
Annata 2007

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
33
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

il miglior rosso in assoluto d'Italia e di Sicilia di quest'anno, si propone perfetto in due aspetti sensoriali che rarissimo è rinvenire al contempo massimizzati. Consistenza e integrità. La ricchezza della sua composizione produce colore mirabilmente, possentemente, violaceamente nero, un profumo insondabilmente polposo, una viscosità di contatto, un volume e una persistenza del gusto, che il suo rivelarsi ai sensi è sempre quanto meno cremoso. L'integrità della tinta dona la profondissima, vivissima luce, la nitidezza impressionante, la dolcezza algidamente affilata, la fragranza olfattiva stupenda della sua mora mentosa e balsamica. Il prodotto dell'intersecare dell'una dote sull'altra, un'estrazione equilibrata di polifenoli dalle bucce, ed ecco la sua tramosa, turgida mora fondersi al fittissimo tannino e ai balsami del legno con un'armoniosa, mirabile, delicatissima souplesse gustativa. Un tocco di seta diamantiferamente aromatica in un pugno la cui polpa è broccato. Un gran vino, chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ9,8
VP7,8
ACQ8,8

Regione Sicilia (Trapani)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Nero d'Avola 60%, Perricone 40%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 60.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia fine settembre
Fermentazione 8/10 giorni
Affinamento sì
Legno Allier e americano

Vigneto

Superficie 10
Esposizione sud-est
Terreno medio impasto
Altimetria 180
Età viti 10/12

Informazioni Produzione

Comune Trapani
Prima annata 2001

Fascia
Medio-alto
Edizione 2010 Degustato il 2009-07-17

Altre Annate

ProduttoreFirriato