Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Barolo Parej 2007
Commento conclusivo dell'intera produzione 2012 di Icardi
Davvero impressiona la morbidezza e l'integrità enologica diffusa che caratterizza da anni il frutto del bicchiere Icardi. Vini di pulizia enologica irreprensibile, al palato sfavillanti e armoniosi per il grande equilibrio compositivo. Nonostante la fittezza, mai tannino amaramente eccessivo, mai il gusto amaro, mai un profumo affumicato o scuro. Brillano allora l'uva, la pesca e l'albicocca del Pafoj Bianco 2010, gran vino di morbidezza e ricchezza d'aroma puramente alsaziana. Altrettanto fra i migliori della varietà tanto l'uvoso Moscato La Rosa Selvatica 2010, quanto il lamponeggiante Brachetto Surì Vigin 2010. Quindi la favolosa suadenza di frutto di bosco sì dolcemente speziato tanto del Pinot Nero del Langhe Rosso Nej 2008, quanto del Nebbiolo del Barbaresco Montubert 2008. Il profumo, la ciliegia nera del Dolcetto Rousori 2010, semplicemente la più tersa e vivida dell'anno rivelata da questa varietà. E poi la cremosa potenza della Barbera d'Asti Nuj Suj 2009, di persistenza e insistenza balsamica-mentosa di souplesse e nitore assoluti. Il vino del tasting è il Barolo Parej 2007: semplicemente uno fra i migliori di sempre mai testati. La sua potenza assoluta. La sua suadenza maestosa, la nitidezza e la balsamicità del suo ribes, stupendamente integro e magicamente proattivo. Chapeau.

Barolo Parej 2007

Produttore
Annata 2007

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
30
Integrità
=
95
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

fra i migliori rossi italiani dell'anno e fra i Barolo più virtuosi di sempre questo gran vino, con le sue spezie, il suo frutto, davvero turgidi e netti. Turgido per il frutto sta per viola, non sfiorito dall'ossido, perciò prestante nella turgidità e dell'intensità nell'espressione. Nuovo per le spezie sta per limpido, per clorofillosità di rovere questa pure d'integrità specchiata, di radiosa luminosità di cessione, di silvestre vanigliosità d'effusione. Ed essendo il portatore, la base, non solo un frutto di novità eccezionale, ma più ancora un frutto di concentrazione e di morbidezza totale, ecco che il loro connubio, sì armonioso si sostanzia in questo vino, ecco la sua clamorosa portanza gusto-aromatica, ecco la sua eccezionale, qualificante fragranza. Di eccellente integrità complessiva la sua ciliegia, nera quanto concentrata e pura.

Altri indici qualitativi

QQ8,3
VP6,7
ACQ7,5

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Barolo
Tipo Rosso
Vitigni Nebbiolo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Nebbiolo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 16.500 bottiglie
Certificazione E

Vinificazione

Vendemmia ottobre
Fermentazione 13 giorni
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 3
Esposizione sud
Terreno marna calcarea
Altimetria 380
Età viti 40

Informazioni Produzione

Comune Serralunga, La Morra
Prima annata 1995

Fascia
Alto
Edizione 2012 Degustato il 2011-07-18

Altre Annate

ProduttoreIcardi