Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Petit Verdot 2008
Commento conclusivo dell'intera produzione 2011 di Casale del Giglio
Il bicchiere del Lazio dal più alto indice qualiquantitativo complessivo quello di Casale del Giglio. Qualità su quantità che è appannaggio dei grandi. Così i bianchi son tutti nitidi, morbidi e ben polposi. In particolare di gran delicatezza lo Chardonnay 2009, di gran potenza olfattiva il varietale del Sauvignon 2009, di gran suadenza prima il Satrico 2009, più speziata nel caso del denso Antinoo 2008. Eccezionale la concentrazione dei rossi, con lo Shiraz, il Petit Verdot e il Merlot 2008 dalla ciliegia nera in turgida e mentosa evidenza. Consistenza da grandi campioni il Mater Matuta e il Madreselva 2007, due gran cru di Bordeaux di maestosa potenza espressiva. La migliore versione di sempre quella del vino dolce: l'Aphrodisium 2009 ha la potenza e la concentrazione di frutto dei grandi vendemmia tardiva alsaziani. Vino del tasting infine un fuoriclasse assoluto in aroma, in florealità pollinare di frutto: il Petit Manseng 2009, fra i migliori bianchi d'Italia dell'anno per potenza, cristallinità e vigore d'aroma del suo diamantifero frutto. Chapeau.

Petit Verdot 2008

Produttore
Annata 2008

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
28
Integrità
=
87
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,9
VP7,8
ACQ8,3

Regione Lazio (Latina)
Tipologia Petit Verdot
Tipo Rosso
Vitigni Petit Verdot

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Petit Verdot

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 75.800 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia ultima settimana di settembre
Fermentazione 15 giorni
Affinamento sì
Legno francese (boutes)

Vigneto

Superficie 10
Esposizione sud-ovest
Terreno sabbioso-limoso con 20% di argilla
Età viti 12

Informazioni Produzione

Comune Aprilia
Prima annata 1996

Fascia
Contenuto
Edizione 2011 Degustato il 2010-06-10

Altre Annate

ProduttoreCasale del Giglio