Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Petit Verdot 2020
Commento conclusivo dell'intera produzione 2023 di Casale del Giglio
Bicchiere alfiere dell'eccellenza quali-quantitativa dei vini del Lazio si conferma Casale del Giglio. In tutti i vini, un frutto pulito, denso e inossidato che splende in varietale aroma. I bianchi dalla fase olfattiva migliore sono il Satrico, il Sauvignon e il Viognier 2021, linfatici e insertati di fiore i rispettivi profumi primi. Il più morbido è lo Chardonnay 2021, che evoca polpa pura di banana. Il più ricco e potente il Petit Manseng 2021, il più solare il Radix Bellone 2018, bianco di somma fittezza estrattiva come d'altronde l'Anthium 2021 e lo speziato Antinoo 2020. Pura essenza di nettare di uva e di fiore l'Aphrodisium 2021, dolce ma mai stucchevole o molle. Vividi e avvolgenti tutti i rossi, con il Mater Matuta 2018 che conferma la sua eccezionale caratura. Sommità di estratti e potenza, souplesse morbido-tannica e nitidezza dei profumi da campione di purissima enologia esecutiva. Chapeau.

Petit Verdot 2020

Produttore
Annata 2020

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
31
Integrità
=
93
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ9,6

Regione Lazio (Latina)
Tipologia Petit Verdot
Tipo Rosso
Vitigni Petit Verdot

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Petit Verdot

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 80.000 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia ultima settimana di settembre
Fermentazione 15 giorni
Affinamento sì
Legno francese (boutes)

Vigneto

Superficie 10
Esposizione sud-ovest
Terreno sabbioso-limoso con 20% di argilla
Età viti 12

Informazioni Produzione

Comune Aprilia
Prima annata 1996

Fascia
Medio
Edizione 2023 Degustato il 2022-07-13

Altre Annate

ProduttoreCasale del Giglio