Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Salice Salentino Riserva 50° Vendemmia 2006
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Leone de Castris
Davvero mai così a punto, così a frutto nel passato l'intera gamma di vini di Leone de Castris. Complimenti, una performance eccellente con punte di assoluto valore. Bianchi della suadenza e fragranza del Messapia Bianco 2008, dell'Imago 2008 e dell'ancor più piacevole Malvasia Donna Lisa 2008, son fatti tecnici e naturalistici di raro tenore. In particolare eccezionale la ricchezza estrattiva di quest'ultimo. I rosati che celebre hanno reso nel mondo questo produttore, non mancano di dispensare morbidi e densi il loro fragrante ammontare di ciliegia e lampone. Di gran rotondità e spessore il Five Roses Anniversario 2008. Una coppia di vini-frutto di vivo e pulsante vigore come il Primitivo di Manduria Villa Santera 2008 e il Negroamaro Elo Veni 2008, quindi due fuoriclasse assoluti. Il Salice Salentino Riserva Donna Lisa 2005, un gran vino di maestosa concentrazione, di morbidezza e integrità di mirabile tenore. Il Salice Salentino Riserva 2006: probabilmente il rosso italiano dell'anno più virtuoso in equilibrio, in souplesse di sapore. Concentrato, integro, poderoso, eppur dell'abbagliante suadenza d'una mentosa composta di more. Chapeau.

Salice Salentino Riserva 50° Vendemmia 2006

Produttore
Annata 2006

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
29
Integrità
=
93
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

di eccezionale, perfetta souplesse gustativa: felpa di polpa di cachemire di frutto. Raro incontrare vini capaci di porgersi così integri, intensi, dolci e potenti al gusto e al profumo. Qui si ha l'eccellenza piena del frutto e delle spezie non solo quanto a reciproca equi-intensità, qui più ancora s'avverte la massima nitidezza e integrità nella pura specificità d'entrambi. Un rovere di cristallina mentosità, una mora di novità illibata. Qui si ha un frutto violaceo e non nerastro, quantità ottimale di tannino estratto, fonte della sua profonda e perdurante dolcezza. Qui l'enologia esecutiva, la qualità del frutto e del rovere di elevazione, la pulizia nello sviluppo in cantina, tutto eccelle per giungere a queste suadenze polpose di balsamiche more. Uno fra i migliori rossi non solo di Puglia dell'anno.

Altri indici qualitativi

QQ11,4
VP8,9
ACQ10,2

Regione Puglia (Lecce)
Tipologia Salice Salentino
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Negroamaro 90%, Malvasia Nera 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 630.000 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia 10/30 settembre
Fermentazione 8/12 gg
Legno botti di rovere

Vigneto

Esposizione est/ovest
Terreno medio impasto profondo
Altimetria 70
Età viti 40

Informazioni Produzione

Comune Salice Salentino
Prima annata 1954

Fascia
Contenuto
Edizione 2010 Degustato il 2009-06-30

Altre Annate

ProduttoreLeone de Castris