Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Torre di Giano 62 Bianco di Torgiano Doc 2008
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Lungarotti
Sempre più frutto nel bicchiere Lungarotti. E se il Rubesco Vigna Monticchio Riserva 2005 si conferma per fittezza e suadenza, per potenza e nettezza fra i migliori rossi in assoluto della regione, per rimarcare i grandi progressi qualitativi attualizzati da questo produttore è utile evidenziare il pregio dei suoi due vini di qualità basale. Il bianco Torre di Giano 2008, di nitidezza enologica, di equilibrio gustativo ottimale; il Rubesco 2006, il migliore da diversi anni a questa parte, vino-frutto che con la sua rotondità e la sua turgida ciliegia nera dispensa una piacevolezza che dall'ottimo tende decisa all'eccezionale. Qualità su quantità, dote la più virtuosa, di rarità non comune. Poi un gran bel frutto in tutte le realizzazioni, con la levigatezza speziata dell'Aurente Chardonnay dell'Umbria 2007, il bel frutto dei due nuovi vini, il Torveto 2008 e il Toralco 2007, a far da contorno al vino più impressivo: un Rubesco Vigna Monticchio Riserva 2005 di ricchezza e souplesse francamente eccezionale. Complimenti.

Torre di Giano 62 Bianco di Torgiano Doc 2008

Produttore
Annata 2008

Punteggio Dettagliato

26
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
29
Integrità
=
84
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ10,0
VP8,7
ACQ9,3

Regione Umbria (Perugia)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Trebbiano Toscano 70%, Grechetto 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 450.000 bottiglie
Certificazione B

Fascia
Economico
Edizione 2010 Degustato il 2009-06-04

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ProduttoreLungarotti