Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Fiano di Avellino 2008
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Mastroberardino
Profumi quali quelli offerti dal Fiano di Avellino Radici 2008, dal Greco di Tufo Novaserra 2008, dalla Falanghina Morabianca 2008 e dal Lacrimarosa 2008, sin qui, si erano sentiti solamente dai grandi bianchi di Germania. Un frutto di una linfaceità floreale che rende il pieno valore delle magnifiche uve dell'Irpinia. Solo frutti diurnamente maturati da un possente sole, notturnamente tesaurizzati da un fresco montano possono contare su aromi così silvestri. Fatto di natura di nascita quindi, che però un'enologia di trasformazione semplicemente magistrale rendono del loro nativo bagliore. Un turgore e un nitore di splendenza pollinare. Fra le note olfattive più integre mai registate in Italia. Poi fra i rossi a meritare la citazione e l'ammirazione è il Taurasi Radici 2005, ma le vette sensoriali evocate in apertura riassumono l'eccezionale valenza di questo bicchiere e di questo tasting. Chapeau.0

Fiano di Avellino 2008

Produttore
Annata 2008

Punteggio Dettagliato

26
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
30
Integrità
=
86
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ10,1
VP8,0
ACQ9,0

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Fiano di Avellino
Tipo Bianco
Vitigni Fiano

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Fiano

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 350.000 bottiglie
Certificazione B
Lotto fi10969a

Fascia
Contenuto
Edizione 2010 Degustato il 2009-04-30

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ProduttoreMastroberardino