
Donnalaura Falanghina Vendemmia Tardiva 620 M 2006
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
il portentoso fiore di questo vino, il suo radioso e illuminante profumo. Che forza silvestre di vegetale, linfacea natura pura, che aroma di spezie lignee d'impressiva dolcezza espressiva. Per meritare il vino in esame questa serie di vocaboli, l'enologo è stato virtuoso e trasparente medium: ciò che in aroma ha preso, in aroma ha reso. Intattamente, illibatamente reso. Il frutto di base di maturità e fragranza, di concentrazione eccellente. Ecco allora la sua densa e nitida souplesse, la sua viscosità sofficemente flessuosa. Probabilmente il profumo più performante nel rapporto intensità/nettezza/suadenza dell'anno: un vero sibilo stupendo di polline di pero in fiore. Nitore che è suadenza e limpidezza eccezionale, nitore che è denso, possente e prorompente vigore. Un vino tanto soave quanto eccezionalmente massivo. Fra i migliori bianchi dell'anno in assoluto, chapeau.
