Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Barbaresco Santo Stefano 2005
Commento conclusivo dell'intera produzione 2009 di Castello di Neive
Un bicchiere piemontese assai completo e versatile quello del Castello di Neive, una gamma in costante aumento di valore. Frutto morbido uvoso e puro nel Moscato d'Asti. Quindi una serie di rossi che nella versione classica brillano per potenza, concentrazione e balsamica intensità espressiva; nelle versioni moderne brilla di una eccellente nitidezza enologica trasformativa. Si goda in tal senso il profumo di frutto di bosco del Grignolino Piemonte 2007, la definizione altissima della ciliegia nera del Dolcetto d'Alba Messoirano 2007. Se si vuole invece apprezzare la balsamicità evoluta dei grandi Nebbiolo, allora non si perda il Barbaresco Santo Stefano 2005 e più ancora il Barbaresco Santo Stefano Riserva 2003: vera potenza di glicerina e focosa essenza di ciliegia nera. Eccellente unione tra i due tipi le Barbera: la Barbera d'Alba Mattarello 2006 di potenza speziata poderosa, la Barbera d'Alba Santo Stefano 2007, di morosità e polposità davvero ancor viva.

Barbaresco Santo Stefano 2005

Produttore
Annata 2005

Punteggio Dettagliato

30
Consistenza
+
26
Equilibrio
+
26
Integrità
=
82
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,3
VP6,4
ACQ6,9

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Barbaresco
Tipo Rosso
Vitigni Nebbiolo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Nebbiolo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 20.000 bottiglie
Certificazione C

Fascia
Alto
Edizione 2009 Degustato il 2008-06-30

Altre Annate

ProduttoreCastello di Neive