Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Acciaiolo 2005
Commento conclusivo dell'intera produzione 2009 di Castello d’Albola
Morbido e bananosamente vivo lo Chardonnay 2007, un piacere il suo scorrere leggero al palato. Castello d’Albola presenta poi rossi di confermato/affermato valore, come il possente Chianti Classico Riserva 2004, più ancora il Chianti Classico Le Ellere 2005, di strepitosa integrità ossidativa e dolcezza sentita. Avvolgente la mora del fuoriclasse: l'Acciaiolo 2005 sa travolgere con la sua carica di souplesse di fragranza eccellente. Chapeau.

Acciaiolo 2005

Produttore
Annata 2005

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
28
Integrità
=
87
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

c'è davvero un pacco di frutto in questo vino: lo avvisa il suo occhio, nero insondabile; lo sente il suo profumo, che si avverte come polposamente gommoso (un blocco suadente d'aroma del tutto privo di decadenze e di disequilibrate sporgenze, che plastico si spande, turgido e tondo ad ogni felpato contatto successivo). Poi il tatto, viscoso, il manifestarsi ampio, avvolgente, del suo ricco portato di estratto, veicolato da un grado che lo rende profondo, persistente, di speziosità suadente e mentosa. Una gran materia prima integramente, nitidamente trasformata e qui, come ancora fragrantemente pulsante, nella sua viva e concentrata natura.

Altri indici qualitativi

QQ6,5
VP6,6
ACQ6,5

Regione Toscana (Siena)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese 60%, Cabernet Sauvignon 40%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 4.000 bottiglie
Certificazione A

Vinificazione

Vendemmia seconda metà ottobre
Fermentazione 10 giorni
Affinamento sì
Legno francese

Vigneto

Superficie 11
Esposizione sud-ovest
Terreno argilloso con scheletro (alberese)
Altimetria 400
Età viti 15

Informazioni Produzione

Comune Radda in Chianti
Prima annata 1988

Fascia
Alto
Edizione 2009 Degustato il 2008-06-25

Altre Annate

ProduttoreCastello d’Albola