Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Ben Ryé 2007
Commento conclusivo dell'intera produzione 2009 di Donnafugata
Morbidezza ed equilibrio, integrità e definizione enologica ancor più alta in valor medio della consistenza: il suggello dei grandi produttori. Il frutto limpido dell'Anthìlia 2007, la fruttosità aromatica luminosa del Lighea 2007, vino-frutto dall'uvosità tropicale. E poi il miglior Vigna di Gabri di sempre, di fantastica morbidezza gustativa nella versione 2007. Rossi di gran polpa e di mai sulfureo vigore: suadente e immediato il gran frutto dello Sherazade e del Sedàra 2007. Più potente e tannico lo speziato Tancredi 2006, più balsamicamente evoluto quello del Mille e una Notte 2005. Il più turgido, netto e avvolgente quello dell'Angheli 2006, vino rosso del più grande sensoriale valore. Eccoci ai pastosi vini dolci, al Moscato di Pantelleria Kabir 2007, di forza aromatica avvolgente, ed infine al Passito di Pantelleria Ben Ryé 2007. Il suo lingotto d'oro ramato, il suo inconfondibile, spaventoso ammontare d'albicocca e di uva ingenera piacevolezza davvero siderale. Stabilmente fra i vini dolci migliori d'Italia, chapeau. Un gran bicchiere quello di Donnafugata, progressivamente più performante e migliore.

Ben Ryé 2007

Produttore
Annata 2007

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
28
Integrità
=
94
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

fiori, mai come quest'anno fiori in questo profumo, che non conosce sosta nel soffiare la sua uva ultrapolposa, e che questo suo soffio per la sua sontuosa consistenza pare non avere mai fine. Un'intensità, una fragranza, una continuità e profondità nell'emissione, che ad ogni olfazione si rimane fra l'inebriato e l'ammirato per la naturalità della vigorosa fragranza avvertita. Fruttosità che non perde smalto al palato, dalla perfetta armonia dolce/acida/alcolica, di equilibrio gustativo mirabile nonostante la sua assoluta massività zuccherina. Poi in deglutizione, il cavo orale vuoto, s'ode un ritorno di vena imperiosa del suo soffio in aroma: ultimo riecheggio della sua sontuosa uva cristallina, che pura irradia ancora per lunghi minuti la suadenza perduta del suo trionfo di maestosa natura.

Altri indici qualitativi

QQ9,7
VP7,0
ACQ8,3

Regione Sicilia (Trapani)
Tipologia Zibibbo
Tipo Dolce
Vitigni Zibibbo (Moscato d'Alessandria)

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Zibibbo (Moscato d'Alessandria)

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 80.000 bottiglie
Certificazione E
Lotto 593

Vinificazione

Vendemmia seconda metà di agosto/settembre
Fermentazione 30 giorni
Affinamento sì

Vigneto

Superficie 27
Terreno vulcanico, molto sciolto e ricco di minerali
Altimetria 20/400
Età viti 30/80

Informazioni Produzione

Comune Pantelleria
Prima annata 1989

Fascia
Alto
Edizione 2009 Degustato il 2008-06-09

Altre Annate

ProduttoreDonnafugata