
Romeo 1994
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
appare nero inchiostrato e quasi del tutto opaco al colore. Fitto all'occhio, tocca denso, scorrendo lento, largo, nutrito di fibra sui recettori linguali. Il primo godimento sta quindi nella percezione dell'effetto tattile della massiva concentrazione estrattiva di questo vino. Si continua a star bene avvertendo la morbidezza di ingresso del sapore: suadenza solo lievemente interrotta dalla codina amarognola che si avverte in deglutizione. Non una frattura, ma una perdita di un 10% di volvenza. Altro agente di piacevolezza è la perfetta calibrazione dell'indice di equilibrio aromatico frutto/legno: il rapporto di intensità della corrente di frutto (con mora e cassis portabandiera) con quella speziata-lignea (il vessillo è in mano alla vaniglia con accanto la menta). Insomma, è un vino opulento e polputo, di morbida dolcezza tendenziale, di buona pulizia e di buona freschezza. Un Bordeaux-style di grande classe.
