
Ghiro Rosso d'Inverno 1993
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
fantastico l'occhio: blocco nero di frutto. I profumi: frutto a strati: la prugna, la mela cotogna, la mora. Un favoloso spessore: inalandolo in profondità l'alcool conduce in un profondo corridoio in cui si è inebriati dalla prugna distillata e morbidamente rivestiti dal velluto del frutto. Che massa gelatinosa. In bocca si aspetta l'amaro...e non viene. Il sapore sta in bocca, non scoda amaro in deglutizione. Allora lo si deglutisce con abbondanza e con piacevolezza, ed ogni sorso è un batuffolo di prugna cioccolatosa. Un bon bon di frutto, avvolto in un cofano ligneo pieno di balsami e spezie. Che vino-frutto favoloso. P.S. Esco dal bicchiere, concludo la serie di vini di questo produttore, e leggo l'etichetta: 1993: il vino-frutto più vecchio! Onore al merito della sua longevità e della sua ancora attuale freschezza.
