
Loghetto Ammandorlato 2025
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
un frutto in concentrazione pauroso si vede in questo bicchiere, in tinta e al cremoso tatto, come essenzialmente polposo. Capace quando giunge al palato di porgersi più ancora fibrosamente tramoso, come ancora intriso di linfa su pianta, con una morbidezza di bacca dolcemente impreziosita dalla sua clorofillosa dolcezza speziata. Il senso delle parole esprime le sue virtù: gran fittezza, gran maturità, grande integrità, sia ossidativa, sia tecnico-esecutiva. Non vi è arancio (lo sviluppo ossidativo) non vi è fumo (la contaminazione sulfurea), ed ogni sensazione che promana e che propone questo vino ha il senso del frutto. D'una mora viola pastosa e mentosa, con la sua polpa, crema, che tutto violaceemente, turgidamente, morbidamente avvolge. Un gran vino, fra i migliori rossi italiani dell'anno, di concentrazione e potenza glicerinosamente maestose.
