Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Puro Piemonte Doc Chardonnay 2025
Commento conclusivo dell'intera produzione 2027 di Roberto Sarotto
Chi vuol sperimentare il vertice del valore del frutto uva piemontese trasformato in vino, non può non cercare l'incontro con i fuoriclasse di Roberto Sarotto. Tali in tutte le categorie e tipologie per la estrema qualità delle diverse varietali uve in primis, quindi per il rispetto e il nitore con cui la tecnica enologica qui applicata le distilla sì inossidate e pure in polposi, armoniosi e integri vini. Se a ciò si assomma la qualità intrinseca degli elementi naturali della stupenda zona produttiva, ecco il motivo del loro eccezionale valore analitico e quindi sensoriale. Così i suoi Gavi e i suoi Arneis sono in assoluto fra i migliori, così altrettanto il Langhe Doc Rosato 2025 e l'Alta Langa Metodo Classico Dosaggio Zero 2020. Rossi di eccezionale merito: ricchissimi, sempre favolosamente morbidi al gusto, all'olfatto di nitidezza e integrità ossidativa residua esemplare. Tale anche la qualità e il dosaggio del rovere, vene balsamiche e vanigliate vivide, che armoniosamente si fondo alla suadenza, mai ossidata, delle note olfattive prime. Capolavori fra le Barbera d'Alba, l'Elena La Luna Doc 2024, fra i Nebbiolo il Barbaresco Gaia Principe Docg 2023. Questo e tutti i suoi Barbaresco a dimostrare che questo vino, pur balsamicamente evoluto, può e deve porgersi con souplesse morbido-tannica avvolgente e non amara, con nitore e turgore olfattivo tal quale quello del frutto, non con note sulfuree aranciate di catrame. Di stupenda uvosità infine il vino migliore, il Puro Piemonte Doc Chardonnay 2025. Mai goduta una fusione così dolcemente e speziosamente vivida e pura fra la suadenza della sua maestosa uva e la cedrosa, mielosa, floreale vanigliosità zafferanosa del suo purissimo rovere d'elevazione. Chapeau.

Puro Piemonte Doc Chardonnay 2025

Produttore
Annata 2025

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

favolosa la suadenza frutto/floreale non solo del profumo. Non ci si potrebbe attendere di meglio in tema di purezza, di grazia, di levigatezza e dolcezza d'incipit olfattivo. Aromi ben definiti, ben nitidi, che esprimono tanto la stupenda pulizia della trasformazione quanto la fragranza residua della sua uva, d'inossidata fragranza prima. Impeccabili l'indice di equilibrio aromatico frutto/alcol, e frutto/spezie, con la sua uva sontuosa ammantata da polposa glicerina e da vanigliosità del rovere d'eleganza suprema. Note speziose del legno al frutto perfettamente fuse ed evocanti il cedro, lo zafferano, il miele. Profumi della stessa finezza del limpido e avvolgente palato, a sottolineare ancora una volta la somma suadenza complessiva. Un vino archetipico, di illibato nitore enologico esecutivo e di interminabile morbidezza effusiva. Stabilmente fra i migliori bianchi in assoluto d'Italia. Chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ7,7
VP8,9

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Chardonnay
Tipo Bianco
Vitigni Chardonnay

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Chardonnay

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 6.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2027 Degustato il 2026-07-07

Altre Annate

ProduttoreRoberto Sarotto