Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Villa Santera Primitivo Salento 2024
Commento conclusivo dell'intera produzione 2026 di Leone de Castris
Il livello di purezza e di integrità ossidativa residua del frutto dei vini di Leone de Castris ha raggiunto i vertici qualitativi non solo della regione. E anche il turgore residuo dei rossi, così cresciuto, evidenzia con polposità e fragranza la potenza delle compositive uve. Sta di fatto che la mora speziata del Per Lui Rosso Salento 2023, la ciliegia nera mentosa del Villa Santera Primitivo Salento 2024, svelano una violaceità di frutto ancor nuova. Ciò mentre il Per Lui Salice Salentino Negroamaro Riserva 2020 e il Susumaniello Per Lui 2022 svelano il loro sommo tenore estrattivo con note di morbida e balsamica evoluzione. Cresce il valore dei bianchi, con il profumo del Messapia 2024 che per linfaceità e inossidata purezza è l'acme in profumo del tasting. Tutti dall'indice di piacevolezza superiore i rosati, con il Five Roses Anniversario 2024 che col suo abbagliante e floreale lampone, storicamente il primo rosato italiano, ai vertici della tipologia ancor oggi si conferma sì mirabile campione. Chapeau

Villa Santera Primitivo Salento 2024

Produttore
Annata 2024

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
32
Integrità
=
95
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,7
VP8,8

Regione Puglia (Lecce)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 25.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2026 Degustato il 2025-10-14

Altre Annate

ProduttoreLeone de Castris