Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Pinataro Primitivo di Manduria Dop 2024
Commento conclusivo dell'intera produzione 2026 di Tagaro
I rossi di Puglia al vertice di possanza e d'ardore, di suadenza e fragranza e d'inossidato nitore nel balsamico bicchiere di Tagaro. Che serie, che frutto in ogni dove. Tutti inossidati, fitti e morbidissimi i suoi gran vini. Con anche bianchi come il Verdazzo Vermentino Puglia Igp 2024 dal frutto di cristallino aroma floreale, e il Rosato Primitivo Puglia Igt 2024 di rara densità e suadenza. Menzione di assoluto merito allora solo ai migliori, ai vini capaci di massimizzare due dei tre parametri qualitativi, e di svelare al contempo una integrità aromatica di pressoché altrettatanto tenore. Monumenti estrattivi, della natura, della tecnica e del sole, che nel caso del Gravità Black Rosso Puglia Igp 2022 e del Gravità Primitivo di Manduria Riserva Dop 2018 raggiungono vertici di fruttosità di mora speziata di assoluto, inviolato bagliore. E che con il Solone Primitivo Puglia Igp 17% 2023 e con il Solone Primitivo Salento Igp 2024 che svelano contemporanei livelli di possanza estrattiva e alcolica, di suadenza e persistenza balsamica, senza confini. Chapeau.

Pinataro Primitivo di Manduria Dop 2024

Produttore
Annata 2024

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
32
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Regione Puglia (Brindisi)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
N/D
Edizione 2026 Degustato il 2025-09-10

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ProduttoreTagaro