Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Imperatrice Primitivo Negroamaro Bio 2019
Commento conclusivo dell'intera produzione 2026 di Masseria Mita
Tutti dal balsamo speziato di frutto ben evoluto i rossi presentati da Masseria Mita. Il migliore è il Seirà Primitivo Puglia Bio 2021, come gli altri di eccellente fittezza, il suo ribes vanigliato svela gran morbidezza e ancor netto turgore olfattivo residuo. Ancor più limpido il profumo del Marì Negroamaro Rosato Salento 2024, pure questo fitto e avvolgente. Vino del tasting il Ventonuovo Chardonnay Salento Bio 2024, la sua uva polposa ha suadenza, ricchezza e limpidezza d'aroma tal da richiamare banana in polpa con gran dolcezza emissiva. Complimenti.

Imperatrice Primitivo Negroamaro Bio 2019

Produttore
Annata 2019

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
28
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,1
VP7,2

Regione Puglia (Taranto)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Primitivo 70%, Negramaro 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 2.000 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2026 Degustato il 2025-07-15
ProduttoreMasseria Mita