Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
La Firma Aglianico del Vulture Superiore Docg 2020
Commento conclusivo dell'intera produzione 2026 di Cantine del Notaio
La maestria di questo bicchiere consiste tanto nella sua purezza olfattiva quanto nel dosaggio degli elementi compositivi dei diversi vini. Virtù che si basano su un'uva raccolta con valori di concentrazione e maturità pressoché perfetti. Ed è infine grazie a una trasformazione enologica assolutamente rispettosa che i profili aromatici dei vini delle Cantine del Notaio risaltano ai sensi tanto inossidati quanto puri nelle loro varietali note. Fra i bianchi così gran vino è il La Parcella 2024, polposo, avvolgente, turgido nelle sue balsamiche note di banana e uva. Così Il Rogito 2024 si conferma rosato di eccezionale piacevolezza di beva. Così fra i rossi il morbidissimo La Procura 2023, il pastoso, poderoso, armonioso Il Sigillo 2019, l'elegante, speziato Il Repertorio 2023 si distinguono non tanto e solo per potenza, ma anche per morbidezza e nitore. Così tutti gli spumanti di questo produttore svettano (con valutazioni da vertice della tipologia) per l'eccezionale equilibrio acido/morbido del loro gusto e per la pulizia del loro brioso e ancor vivido olfatto. E quando così il La Firma 2020 giunge nel bicchiere, non stupisce la rilevazione tanto cristallinamente prima e splendente della sua violastrità di mora, della sua speziosa dolcezza di rovere, dell'equilibrio e della fittezza della sua sontuosa uvosa trama. Chapeau.

La Firma Aglianico del Vulture Superiore Docg 2020

Produttore
Annata 2020

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
33
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

carezza avvolgente fin dal primo contatto olfattivo questo grande vino: compatto e balsamicamente speziato, con nuances aromatiche di gran dolcezza, nessun inurbano picco (sia esso acido o amaro o fumoso) turba l'armoniosa souplesse del suo rivelarsi ai sensi. Una ricezione che è un abbracciante dispiego: ottima fittezza, rotonda maturità di frutto, tannicità a strutturare e spessorare senza mai amareggiare. Definizione aromatica assolutamente integra, turgore ossidativo residuo violastro da splendida enologia di trasformazione. E la consistenza estrattiva, davvero di livello eccellente. La sua mora glicerinosa matura si svela allora sontuosamente distillata dal sole, mentosamente drappeggiata di vaniglianti e rinfrescanti voci. Un fuoriclasse dal binomio nettezza-morbidezza di raro tenore. Un gran vino, chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ8,8
VP7,6
ACQ0,5

Regione Basilicata (Potenza)
Tipologia Aglianico
Tipo Rosso
Vitigni Aglianico

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Aglianico

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 22.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia inizio novembre
Fermentazione 30 giorni
Affinamento sì
Legno barriques in rovere francese

Vigneto

Superficie 3
Esposizione sud
Terreno medio impasto, sabbioso, su tufo vulcanico
Altimetria 550
Età viti 30

Informazioni Produzione

Comune Barile, Ginestra, Maschito ed altri
Prima annata 1998

Fascia
Alto
Edizione 2026 Degustato il 2025-07-08

Altre Annate

ProduttoreCantine del Notaio