Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Malanotte del Piave 2020
Commento conclusivo dell'intera produzione 2026 di De Stefani
Gran vini da De Stefani, e non solo quanto a concentrazione estrattiva e fittezza di manto. Di bene in meglio la purezza dei profumi, con aromi varietali inossidati e limpidi in tutte le versioni: fra i bianch, il Manzoni Bianco, il Sauvignon Vènis 2024, di cristallinità inossidata e floreale, e l'Olmera 2023 allo stesso modo netto, ma speziato e d'ancor più fitta struttura. Pulizia e novità di frutto che il Prosecco Rosè 0.15 Millesimato Brut 2024, il diamantifero Valdobbiadene Rive di Refrontolo Millesimato Extra Brut 2024 svelano di ancor più alta, forse perché briosa, nitidezza espressiva. Rossi di maestosa possanza, con la morbidezza balsamica del Kreda Refosco 2022, la somma essenza di cassis del Malanotte del Piave 2020, d'interminabile balsamicità profusiva. Il vino migliore del tasting è lo Stèfen 1624 2022, Marzemino agli assoluti vertici di fittezza, morbidezza ed eleganza olfattiva. Chapeau.

Malanotte del Piave 2020

Produttore
Annata 2020

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
31
Integrità
=
95
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,8
VP7,1
ACQ0,5

Regione Veneto (Venezia)
Tipologia Raboso
Tipo Rosso
Vitigni Raboso

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Raboso

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 9.500 bottiglie

Fascia
Alto
Edizione 2026 Degustato il 2025-07-03

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ProduttoreDe Stefani