Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Nerìo Nardò Riserva 2021
Commento conclusivo dell'intera produzione 2025 di Schola Sarmenti
La morbidezza palatale dei bianchi, in particolare quella del denso, concentratissimo Cillenza Salento Bianco 2022, la fittezza polposa e turgida dell'Antièri Susumaniello Rosè 2023, le prime note di alto valore del bicchiere Schola Sarmenti. Poi i rossi travolgono con la loro potenza e con la loro in molti casi somma ricchezza estrattiva. Quantità fittissima di elementi compositivi non disgiunta da equilibrio fra questi: la rotondità di frutto del Chiacchierino Primitivo Di Manduria 2020, dell'Antièri Susumaniello 2022 e del Viginti Negroamaro da uve appassite 2020 son morbidi dati di gusto e di tatto. Tre i grandi vini: il limpidissimo, il più inossidato e netto, Nerìo Nardò Riserva 2021, il più al contempo massivamente armonioso Cubardi Primitivo 2022, e il poderoso Diciotto Primitivo 2022, questo suadentissimo e perfino fragrante nel suo distillato focoso di frutto di bosco speziato. Chapeau.

Nerìo Nardò Riserva 2021

Produttore
Annata 2021

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
32
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ9,1

Regione Puglia (Lecce)
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Negroamaro 80%, Malvasia 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 34.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2025 Degustato il 2024-09-02

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ProduttoreSchola Sarmenti