Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Gran Maestoso Primitivo 2021
Commento conclusivo dell'intera produzione 2024 di Albea
Didattico, per pulizia olfattiva e integrità ossidativa residua il bicchiere di Albea. Effetto di esemplare pulizia enologica trasformativa, ogni suo vino ha profumi di frutto, di fiore di spezie di somma nitidezza, di grande eleganza espressiva. Bianco dal frutto di aromaticità cristallina e di morbidezza palatale alsaziana è così Il Selva 2022, ciò mentre il Petrarosa Primitivo Rosato Special Cuvée 2022 evoca un lampone di perfetta suadenza palatale. Rosso di eccezionale carica estrattiva è il Petranera Primitivo 2020, di massima splendenza frutto-speziata il Petranera Primitivo 2021 e il Nebula Negroamaro Appassimento Igt 2020. Nota di merito particolare e ulteriore per gli spumanti, ulteriore testimonianza della virtuosità e della versatilità di questo produttore: fra i migliori Charmat d'Italia brilla infatti il suo Ruffiano Fiano Brut Igp 2022, col suo aroma uvoso intenso e cristallino, la sua rotondità di bocca è quella della sua bacca perfettamente matura. Gran vino il migliore del tasting, stabilmente fra i migliori rossi italiani, il Gran Maestoso Primitivo 2021, la fusione fra la sua mora e le sue favolose lignee vene accende una suadenza di frutto speziato di piacevolezza eccezionale. Chapeau.

Gran Maestoso Primitivo 2021

Produttore
Annata 2021

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la fittezza del colore è espressione non solo del suo maestoso, massimo spessore, ma anche di ottimo residuo turgore: le sfumature del suo viola sono vive, di profondo bordeaux nettamente intessute. Gran dolcezza balsamica, mentosamente maestosa giacché cristallina e inossidata. La base è ciliegia, violaceemente nera, su di essa il rovere dispensa uno strato di glassa (a confetto) la cui dolcezza sorregge e alimenta l'impressione di mentosa vanigliosità, di viva fragranza e dolcezza del tutto. Morbido al palato, fase in cui la sua ricchezza di estratti, la sua tramosità tannica così polposa, la potenza in glicerinoso grado densamente, armoniosamente, possenti si manifestano. Quindi la deglutizione, non cessazione, ma origine d'una nuova, fitta, balsamica effusione. Uno fra i vini più massivamente armoniosi e suadenti dell'anno. Uno fra i migliori rossi italiani dell'anno.


Regione Puglia (Bari)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
N/D
Edizione 2024 Degustato il 2023-09-13

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ProduttoreAlbea