Commento conclusivo dell'intera produzione 2024 di Bonacchi
Ottima la mano enologica attiva da Bonacchi. Vini che allora si distinguono per le doti non solo estrattive, ma anche per la nitidezza, l'inossidata fragranza aromatica dei vari profili. Il Vermentino AB69 2022 sfoggia rara polpa, il Borghetto Chianti Riserva 2018 è il più morbido e avvolgente della sessione, il Chianti Classico Casalino 2021, il turgido Chianti Gentilesco 2022, il balsamico Tesoro della Regina Chianti Classico 2021 svettano invece per nitore, fragranza e vividità del frutto originativo. Gran vino il migliore, il Chianti Classico 2022: deliziosa la sua speziatura, avvolgente e morbida la sua souplesse palatale, densa, pastosa la sua trama estrattiva. Ciliegia nera vanigliata di splendida finitura e di maestosa tessitura compositiva. Complimenti.