
Merum Barbera d'Asti Docg 2021
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
che somma ricchezza in estratti per produrre un naso sì forte e voluminoso: valutiamo il tatto. Cremoso, viscoso, un gusto di frutto che apre a ciliegia, che segue a visciola, che a mora conchiude. Che vis! Che potenza in deglutizione! Che persistenza: la serie di frutti citata non perde d'attualità neanche nelle eco ultime della scia di frutto, a quasi un minuto dall'ultima sorsata. Ma fosse solo sì supremamente concentrato, questo vino non risalterebbe altrettanto virtuoso. È invece tale per il saper coniugare detta fittezza ad un equilibrio acido/morbido/amaro del sapore che è esercizio di mente scindere con barre. I sensi dicono che qui non c'è modo di isolare una vena di sapore dalle altre, tutte in una sola armonia. Infine l'integrità: freschezza di frutto intonsa; fumosità dei profumi assente, e suadentissima speziatura, calibrata e pura. Un vino archetipico, stabilmente fra i migliori d'Italia in assoluto.
