Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Ceres Anesidora I 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2024 di Ômina Romana
Tutti i 13 vini presentati da Ômina Romana rivelano doti di ricchezza estrattiva eccellente. Sintomo di selezione e rigore viticolo non comune, e di splendida vocazione della zona di produzione. Lo stile poi prescelto da questo roduttore è quello di proporre vini val lungo invecchiamento e perciò di balsamica evoluzione. Non è infatti un caso che si rivelino di piacevolezza superiore i campioni dal più vivido turgore d'aroma, dall'integrità ossidativa perciò più alta. Da porre in luce anche la diffusa, eccellente morbidezza palatale di più di un campione. Vivido e inossidato così il ciliegioso Merlot Rosato 2022, con il Cesanese 2017 che fra i rossi spicca per il binomio morbidezza-ricchezza che sì denso e avvolgente lo svela. Coppia suadenza-potenza che i bianchi Hermes Diactoros II 2021 e Chardonnay Ars Magna 2020 rivelano eccellente con speziata potenza d'espressione. Gran vino il migliore, lo Chardonnay 2021, polposo, limpido e ancor vivido all'olfatto, il suo equilibrio fra struttura e souplesse è di massimo tenore. Complimenti.

Ceres Anesidora I 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
28
Integrità
=
89
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,9

Regione Lazio (Roma)
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Cabernet Sauvignon 50%, Cabernet Franc 50%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 18.720 bottiglie

Fascia
Molto alto
Edizione 2024 Degustato il 2023-07-05

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ProduttoreÔmina Romana