Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Primamore Negroamaro Primitivo Appassimento 2022
Commento conclusivo dell'intera produzione 2024 di Paolo Leo
I due bianchi 350 Alture presentati da Paolo Leo svelano altissimi estratti, gran morbidezza e profilo olfattivonetti e poderosamente, gicerinosamente solari. Gran vino si conferma il suo Numen Chardonnay 2022: polpa densa di banana e uva glassata in dolcezze speziate del rovere con suadenza e nitore non comuni. Di gran fittezza e maturità di frutto da vendemmia tardiva il suo Fiore di Vigna Primitivo 2020. Il migliore del tasting è un gran vino: il Primamore Negroamaro Primitivo Appassimento 2022, appassito sì, ma turgido e avvolgente, limpido e mentoso nel suo eccezionale volume espressivo. Complimenti.

Primamore Negroamaro Primitivo Appassimento 2022

Produttore
Annata 2022

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

questo più che un grande vino è una crema di frutto: una composta di prugna, di visciola, di ciliegia nera suadentissima: dal melanzana al viola bluastro il suo meraviglioso colore. Massa di frutto di integrità ossidativa ottima, di fruttosità dolcemente intensa e vivamente luminosa. Per figurare così un vino deve davvero portare un estratto cremoso, concentrato in potenza e vigore almeno quanto il suo opaco colore. Vivo, in energia e turgore come appena colto. Armonia compiuta nonostante l'aspetto: a queste concentrate nerezze solitamente si avverte la buccia, dura, chinosa, tannizzare. Qui il tannino è fibra inspessente, ma il sapore è solo profumate morbidezze d'inchiostrate e polpose bacche del bosco.


Regione Puglia (Brindisi)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Negroamaro e Primitivo
Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
N/D
Edizione 2024 Degustato il 2023-07-03

Altre Annate

ProduttorePaolo Leo