Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Tiareblù 2019
Commento conclusivo dell'intera produzione 2024 di Livon
I bianchi presentati quest'anno da Livon sfoggiano tutti una consistenza estrattiva non comune. La loro densa coltre di frutto svela poi ottimo equilibrio palatale, e i profumi sfoggiano pulizia e integrità ossidativa residua di alto tenore. Il più morbido è il Manditocai Friulano 2021, figlio di un gran sole per la sua glicerinosa densità palatale; la Ribolla Gialla RoncAlto 2022 è fra le più nette al profumo, il Soluna Malvasia 2021 la più uvosa nell'espressione. Gran vino il Valbuins Sauvignon Blanc Collio 2022: inossidato e limpido il suo varietale. Il migliore del tasting è il Braide Alte 2021: complesso e articolato nel suo frutto speziato e floreale, potente e armonioso, dispensa una fragranza di uva e banana con inserti mentosi e linfatici che del suo aroma incrementano l'eleganza e il nitore. Complimenti.

Tiareblù 2019

Produttore
Annata 2019

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
30
Integrità
=
93
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,6

Regione Friuli Venezia Giulia (Udine)
Tipologia Blend Bordolese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Merlot, Cabernet Sauvignon
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 3.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia inizio ottobre 2002
Fermentazione 15 giorni
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 3
Esposizione sud-est
Terreno marne ed arenarie
Altimetria 150
Età viti 5/50/60

Informazioni Produzione

Comune Ruttars, Dolegna del Collio
Prima annata 1985

Fascia
Medio-alto
Edizione 2024 Degustato il 2023-06-29

Altre Annate

ProduttoreLivon