Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
In Me Negroamaro Zinfandel 2022
Commento conclusivo dell'intera produzione 2024 di I Viticoltori Felice e Armando Mergè - Poggio Le Volpi
Gran vini continua a presentare Poggio Le Volpi, bicchiere faro della qualità analitica e sensoriale della regione Lazio. Vertici tanto di consistenza delle uve quanto di equilibrio fra le voci fondamentali del gusto, con gli aromi varietali primi d'inossidata splendenza grazie alle mirabili modalità enologiche di trasformazione. Ai vertici delle tipologia i Roma Doc sviluppati: lampone e fragola purissimi dal Roma Doc Rosé 2022; uva e pesca di suadenza e splendenza totale dal Roma Doc Bianco Malvasia Puntinata 2022; cassis e ciliegia nera di balsamica, vanigliosa glassatura dal Roma Doc Rosso 2021. Aprono l'assaggio dei grandi rossi di questo produttore, l'In Me Negroamaro Zinfandel 2022 e l'In Me Primitivo Susumaniello Igp Puglia 2022, campioni che rivelano profili varietali di consistenza, equilibrio e integrità di pressoché massima levatura qualitativa. Di massimo valore analitico e sensoriale il Roma Doc Rosso Riserva 2020, dalla mora speziata clorofillosa di fittezza, souplesse morbido-tannica e linfaticità inviolata senza pari. Fra i migliori della tipologia il Tator Primitivo 2021: massa di frutto di polposità e rotondità non comuni. Il vino più virtuoso, archetipico e di assoluto valore mondiale, continua a essere il Donnaluce 2022, il migliore di sempre quanto a florealità, densità, suadenza ed eleganza nell'espressione della sua gloriosa uva. Chapeau.

In Me Negroamaro Zinfandel 2022

Produttore
Annata 2022

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

un vino-frutto di somma densità glicerinosa, di potenza e nitidezza espressiva da favolosa enologia esecutiva: certo uno fra i migliori dell'anno. La souplesse della sua polposa mora risalta suadentissima e delicatamente fruttosa. Bilanciata in modo eccellente nella successione delle sue diverse, fondanti sensazioni. Si apre con la rotonda dolcezza della bacca, che non ha modo di ridondare giacché ogni particella di suadenza, come incorporatamente inglobata, porge la sua spora di viva, vegetale, profilante acidità fragrante, la sua tramosa fibra fruttosa, intessuta da maestoso tannino. E poi l'integrità dell'aroma, che dal frutto al fiore, inossidato, vaniglioso, elegantissimo s'invola. Chapeau.


Regione Lazio (Roma)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Negroamaro e Primitivo
Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
N/D
Edizione 2024 Degustato il 2023-03-31

Altre Annate

ProduttoreI Viticoltori Felice e Armando Mergè - Poggio Le Volpi