
Mascarin Syrah 2017
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
la forza con cui questo vino ai sensi si manifesta è quella degli elementi. È anzitutto fatto di luce, che un colore sì stupendamente opaco, un nero sì viola e sì totalmente scuro, solo dal profondersi in luce d'un gran sole gli poteva derivare. Acqua in circolo poca, o meglio nella sua acqua costitutiva la concentrazione di sostanze e pigmenti è davvero sontuosamente maestosa. Il foco nel grado, suo possente motore, poderoso ma non sino a bruciare. Infatti il suo grado è cremosamente avvolto in glicerina, in spire e in dolcezze di polpa e di spezie che ne trasmettono l'ardore senza generare sovracalore. Il suo profumo è aria, è nato ed è stato sintetizzato per la limpida aria del suo alto ove natio, e ancora per la stessa aria alle nostre nari giunge e per essa al suo cuor ci congiunge: un nucleo di mora e vaniglia che per l'enologia di trasformazione, limpido, pulsante e ancor primo, elementare qui brilla. Uno fra i rossi italiani migliori dell'anno.
