Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Vurgadà 2019
Commento conclusivo dell'intera produzione 2022 di Santa Venere
Bicchiere di purezza e integrità ossidativa residua assai alta quello di Santa Venere, esemplare per la regione. Merita la definizione di eccezionale infatti la pulizia enologica di trasformazione che rende il profumo del Cirò Greco Bianco 2020 e del Vescovado Guardavalle Bianco 2020 di cotanta suadente splendenza aromatica. Uva, albicocca, pesca e pera, senza macchia o brunitura ossidativa alcuna. In ciò imitati dallo Scassabarile Rosato 2020, fuoriclasse assoluto che alla cristallina definizione olfattiva soggiunge una morbidezza palatale pastosamente da sogno. Stupendo anche il crescendo di frutto dei mai arancioni rossi. Dalla ciliegia nera del Federico Scala Cirò Riserva 2019 al cassis dello Speziale Marsigliana Nera 2020, alla mora nera in pura confettura vanigliata del Vurgadà 2019: rossi di eccezionale potenza e fittezza e di morbidezza gustativa armoniosa. Chiude il tasting il brioso e ciliegioso frutto dello SP1 Rosè Brut 2018: suggello del valor di cantina con il suo elegantissimo e candido perlage. Complimenti.

Vurgadà 2019

Produttore
Annata 2019

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
31
Integrità
=
94
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,8
VP8,4
ACQ8,1

Regione Calabria (Crotone)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Gaglioppo 50%, Nerello Cappuccio 50%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia fine agosto (Merlot), fine settembre (Nerello Cappuccio), metà ottobre (Gaglioppo)
Fermentazione 35 gg circa
Legno barriques allier

Vigneto

Superficie 4
Esposizione sud
Terreno medio impasto
Altimetria 50
Età viti 8

Informazioni Produzione

Comune Cirò
Prima annata 2002

Fascia
Contenuto
Edizione 2022 Degustato il 2021-04-14

Altre Annate

ProduttoreSanta Venere