Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Villa Aurora Barbera d'Asti 2019
Commento conclusivo dell'intera produzione 2022 di Roberto Sarotto
Bicchiere di Piemonte di eccezionale merito quello di Roberto Sarotto. I suoi Barolo (Audace 2017) e Barbaresco (Gaia Principe 2018) sono la dimostrazione che può esservi frutto morbido, vivo, di sovrana pulizia olfattiva anche nei vini classici della regione. A patto però che le uve siano quel che qui sono e che le modalità enologiche di trasformazione preservino sì integro l'aroma prima del Nebbiolo. E dove il produttore non è obbligato ad invecchiare, qui il frutto di questo bicchiere, inossidato e inviolato, conquistando stupisce per turgore. È il caso del Piemonte Doc Chardonnay Puro 2020, di suadenza e densità speziata favolosa; della Barbera d'Alba Elena La Luna 2020, di violaceità floreale e di potenza carnosa nella sua morbidezza totale; dell'Enrico I° 2020, essenza di polposità di mora e di vaniglia sontuosamente prima. Vini archetipici, ovvero dal massimo tenore dei tre parametri fondamentali. Consistenza, equilibrio e integrità che tutti i vini di questo produttore svelano d'altissimo valore. Chapeau.

Villa Aurora Barbera d'Asti 2019

Produttore
Annata 2019

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
31
Integrità
=
94
Indice di Piacevolezza

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Barbera
Tipo Rosso
Vitigni Barbera

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Barbera

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
N/D
Edizione 2022 Degustato il 2021-04-06
ProduttoreRoberto Sarotto