
Dannami sa
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
un campione di eccellente caratura complessiva che raggiunge l'eccellenza assoluta, e che a questa vetta arriva per tre qualificanti e gratificanti ragioni sensoriali. La prima è la armoniosa morbidezza del gusto, di souplesse rara a questi livelli di nerore. Il suo tannino non si avverte in prima persona, lo si sente infittire, carnoso e polposo, senza amareggiare la suadenza del gusto di questo vino. Essa origina nella piena maturità del frutto costitutivo, in un'estrazione calibrata, in uno sviluppo enologico del tutto pulito. La seconda delle sue doti è la fittezza, che velluto rende il suo tatto, massimo il volume, durevole il venir meno del suo mentoso aroma. Infine la virtù più assoluta e cristallina: la nitidezza del profumo, la ancor viva fragranza ossidativa residua della sua speziata mora, doti da splendente enologia che rendono la morbidezza di questo fuoriclasse di sofficità ben turgida. Un gran vino, fra i rossi più fitti e più equilibrati in assoluto dell'anno. Chapeau.
