Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Dannami sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2021 di Urciuolo
Bicchiere di piacevolezza davvero virtuosa quello di Urciuolo. I bianchi Danimi Favella Falanghina 2019 e Danimi Vaticale Greco di Tufo 2019, nello specchiato nitore del rispettivo varietale, sono la prima assai intensa e fragrante in aroma, il secondo morbidamente polposo, entrambi della stessa inossidata limpidezza d'aroma. Di suadenza olfattiva floreale di ancor più morbida espressione gustativa, il Danimi Phalesia Fiano di Avellino 2019. Tre i fuoriclasse assoluti fra i rossi, dopo che il Danimi Ghimel Negroamaro 2019 si è lasciato ammirare per la cremosa balsamicità del suo cassis in confettura. La somma concentrazione del Danimi Formamentis Primitivo 2019, armonioso al gusto e di dolcezza speziata limpidissima, quindi il Danimi Meravia Irpinia Aglianico 2018, appena più tannico del precedente ma dal profumo di mora ancor più illibata in fragranza e purezza espressiva. Chiude il Dannami, certo fra i migliori rossi italiani dell'anno vista la sua coppia consistenza-morbidezza di sì massimo tenore, ammirata la vividità e il bagliore di spezie dolcissime che il suo stupendo profilo olfattivo profonde in sì cremose spire. Chapeau.

Dannami sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

un campione di eccellente caratura complessiva che raggiunge l'eccellenza assoluta, e che a questa vetta arriva per tre qualificanti e gratificanti ragioni sensoriali. La prima è la armoniosa morbidezza del gusto, di souplesse rara a questi livelli di nerore. Il suo tannino non si avverte in prima persona, lo si sente infittire, carnoso e polposo, senza amareggiare la suadenza del gusto di questo vino. Essa origina nella piena maturità del frutto costitutivo, in un'estrazione calibrata, in uno sviluppo enologico del tutto pulito. La seconda delle sue doti è la fittezza, che velluto rende il suo tatto, massimo il volume, durevole il venir meno del suo mentoso aroma. Infine la virtù più assoluta e cristallina: la nitidezza del profumo, la ancor viva fragranza ossidativa residua della sua speziata mora, doti da splendente enologia che rendono la morbidezza di questo fuoriclasse di sofficità ben turgida. Un gran vino, fra i rossi più fitti e più equilibrati in assoluto dell'anno. Chapeau.

Altri indici qualitativi

VP7,3

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Aglianico, Primitivo, Nero d'Avola
Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
Alto
Edizione 2021 Degustato il 2020-10-12
ProduttoreUrciuolo