Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Sagrantino di Montefalco 2014
Commento conclusivo dell'intera produzione 2021 di Cesarini Sartori
Bicchiere prezioso quello di Signae, che dimostra come fra il Sagrantino e la morbidezza non vi sia né nominale né palatale antinomia. Possibile allora, per via di virtù viticole ed enologiche, che un Sagrantino si riveli di suadenza palatale perfetta come il 2014 di questo produttore. Oppure della perfetta levigatezza balsamica del Benozzo 2017, gran vino che i nostri sensi carezza con la sua polpa di marasca di tondità esemplare. Bicchiere che di polpa e d'estratti svela un patrimonio eccezionale, come nel caso dell'Amedeo Montefalco Sagrantino 2012, fra i più pastosi e poderosi mai goduti in cui si pronuncia il tannino. Bicchiere che svela eccezionale limpidezza enologica esecutiva tanto nel bianco La Randa 2019, quanto nella sua più performante versione. Il Rossobastardo 2018, stabilmente fra i migliori rossi italiani in assoluto la cui beva è essenza di mora. Un fuoriclasse di consistenza ed equilibrio sommi, d'irreprensibile purezza d'aroma. Chapeau.

Sagrantino di Montefalco 2014

Produttore
Annata 2014

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
29
Integrità
=
95
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,7
VP8,1
ACQ8,4

Regione Umbria (Perugia)
Tipologia Sagrantino
Tipo Rosso
Vitigni Sagrantino

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Sagrantino

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 25.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2021 Degustato il 2020-09-22

Altre Annate

ProduttoreCesarini Sartori