Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Marciliano 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2021 di Famiglia Cotarella
Rivela una media organolettica assai distintiva il bicchiere della Famiglia Cotarella. Bianchi di densa struttura, morbidi, con profumi di limpidezza e integrità ossidativa residua tali da porre in luce il loro varietale aroma ed assieme le virtuose modalità di trasformazione in vino. Già di rara fittezza lo speziato Ferentano 2018, di splendida morbidezza palatale il Poggio dei Gelsi Est! Est!! Est!!! 2019, il migliore è il Soente 2019: la sua triade consistenza, equilibrio e integrità si rivela di tenore contemporaneamnete eccellente. Carezzevole e limpido tanto il Tellus Chardonnay 2019 quanto il Tellus Rosé 2019. Aromatico, linfatico, fragoleggiante, lo spumante Anita Aleatico rivela eccellente piacevolezza d'aroma e di beva. Rossi di valore analitico e sensoriale ancora superiore. Un crescendo di valore e di frutto che dal limpido e inossidato ribes del Vitiano Rosso 2019 passa ad evocare la ciliegia, la marasca in confettura nel Tellus Syrah 2019. Quindi due capolavori non solo di concentrazione massima e di limpidissima enologia esecutiva, ma due vini capaci di risultare equilibrati nonostante il loro fondente tannino. Il Sodale 2018, pastoso, rotondo e armonioso con il suo cioccolatoso e balsamico cassis; il migliore in assoluto, il Marciliano 2018, che con la sua mora in splendente e vanigliata evidenza dimostra la potenza, la fittezza, la nettezza che un blending bordolese come questo può attingere in Italia ove della stessa mirabile valentia tanto viticola quanto enologica-trasformativa. Fra i migliori rossi italiani dell'anno, chapeau.

Marciliano 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

mora su crema e polpa di frutto uva, mentosità a drappeggio, setosità che è foco e potenza di sole, di luce: che frescore in tal calore. La sua tinta viola garantisce quanto a opacità sulla concentrazione massima, quanto a sfumature sulla piena maturità e sull'eccellente fragranza residua ossidativa del frutto. Poi le note varietali stupende del Cabernet al suo massimo livello attingibile di concentrazione, la sua stupenda dolcezza mentosa, la sua confettura di ciliegia nera linfaticamente eucaliptosa, la stessa fragranza in aroma che irrora l'emissione del profumo di menta. Poi la maestosa fittezza di base, con le vanigliate spezie di balsamo e di vanigliato contorno. Applicazioni viticole ed enologiche di gran rango per tale fitto e avvolgente tesoro d'aroma. Un gran vino, fra i migliori rossi italiani in assoluto vista la sua massima ricchezza d'omore, la sua souplesse morbido-tannica sì perfettamente calibrata, l'integrità enologica esecutiva veramente illibata.

Altri indici qualitativi

QQ7,7
VP7,0
ACQ7,3

Regione Lazio (Viterbo)
Tipologia Blend Bordolese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Cabernet Sauvignon 70%, Cabernet Franc 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 6.000 bottiglie
Certificazione E

Vinificazione

Vendemmia metà settembre
Fermentazione 8 giorni
Legno never, troncais

Vigneto

Superficie 12
Esposizione sud
Terreno sedimentario, calcareo, argilloso
Altimetria 350
Età viti 10

Informazioni Produzione

Comune Montecchio
Prima annata 1999

Fascia
Alto
Edizione 2021 Degustato il 2020-09-10

Altre Annate

ProduttoreFamiglia Cotarella