Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Vigna Il Corto 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2021 di Fattoria di Basciano - Renzo Masi
Il Rufina al suo meglio in tema di concentrazione e potenza, e di colori e di profumi. Concentrato, denso perfino il bianco Poggerissi 2019, con il Vin Santo del Chianti Rufina 2013 di massima fittezza e di potenza estrema. Uno spettacolo quintessenziale dell'uva. Che in violastra e nerastra versione è la coltre estrattiva del I Pini 2018. Rosso in cui la polpa di ciliegia nera tannicamente carnosa si pesa a chili! Rossi di pulizia olfattiva, d'integrità ossidativa residua assolutamente prima come il Chianti Cornioleta 2019, il Chianti Riserva Cornioleta 2017, o l'Erta e China 2018, esemplificano il concetto secondo cui sono i Rufina i più eleganti e profumati Chianti. Vini non solo massivi ma anche di eccezionale souplesse morbido-tannica palatale, come nel caso del Chianti Rufina Riserva Fattoria di Basciano 2016 e del vino migliore, il Vigna Il Corto 2018. Una tremendità di nerezza di tinta e di frutto, una potenza di mora di tannica trama che uno stupendo profumo or speziato or mentoso rende elegante, armonioso e fine nonostante la forza dirompente con cui sì essenziale s'esprime. Chapeau.

Vigna Il Corto 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
32
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

questo più che un gran vino è una premuta di frutto, in morbidezza squisita, una composta di mora, di visciola, di ciliegia dolcissima: dal melanzana al viola bluastro il suo meraviglioso colore. Masso di frutto di integrità ossidativa impeccabile, una premuta di polpa dal manto cromatico favoloso, dono della natura e dell'integrità enologica esecutiva. Per figurare così un vino deve davvero portare un estratto cremoso, concentrato in potenza e vigore almeno quanto il suo opaco colore. Vivo, in energia e turgore come appena colto. Rotondità gustativa apprezzata nonostante l'aspetto: a queste nerezze solitamente si avverte la buccia, dura, chinosa, tannizzare. Qui il tannino è fibra inspessente, ma il sapore è rotondissimo, squisitamente composto in carnose morbidezze d'inchiostrate, balsamiche bacche del bosco. Enologia di gran vertice infine, nel nitore e nella vivida possanza del suo cristallino aroma. Fra i migliori rossi italiani dell'anno, chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ8,0
VP8,8
ACQ8,4

Regione Toscana (Firenze)
Tipologia Sangiovese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese 90%, Cabernet Sauvignon 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia ultima settimana di settembre
Fermentazione 10-30 gg
Affinamento sì
Legno Allier

Vigneto

Superficie 3
Esposizione sud-est
Terreno galestroso
Altimetria 300
Età viti 17

Informazioni Produzione

Comune Pontassieve - Fraz. Montebonello

Fascia
Contenuto
Edizione 2021 Degustato il 2020-09-09

Altre Annate

ProduttoreFattoria di Basciano - Renzo Masi