Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Olmera 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2021 di De Stefani
Bicchiere che si impone più di tutto per la sua maestosa concentrazione quello di De Stefani. Quindi anche per la morbidezza gustativa e per il nitore tecnico esecutivo, ma certo la fittezza del Kreda Refosco 2016, del Malanotte del Piave 2016 e del vino migliore, dello Stèfen 1624 2015, deve per senso dirsi monumentale. Una ricchezza alla base della loro potenza espressiva davvero fenomenale, una cremosità essenziale che rende sontuoso al palato il loro carico di frutto di bosco e di spezie di limpida purezza d'aroma vista la caratura dell'enologia di trasformazione. Grandi vini come d'altronde i bianchi. Pure questi nelle diverse tipologie ai vertici della concentrazione, con il Pinot Grigio 2019 dall'alsaziana fittezza e morbidezza palatale, il Vènis 2019 fra i migliori bianchi italiani per la contemporanea perfezione della sua suadenza e della sua inossidata fragranza olfattiva. Chapeau.

Olmera 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

30
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
31
Integrità
=
92
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,1
VP7,5
ACQ7,3

Regione Veneto (Venezia)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Tai 63%, Sauvignon 37%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 5.318 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2021 Degustato il 2020-06-08

Altre Annate

ProduttoreDe Stefani