Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Col de Réy 2016
Commento conclusivo dell'intera produzione 2021 di Laimburg
Non si può non rimanere ammirati di fronte a vini bianchi della favolosa concentrazione estrattiva dell'Elyònd Gewürztraminer Riserva 2017. Una verra essenza dell'uva il cui tatto è polposa crema di frutto, la cui potenza espressiva è limpida forza del sole in aroma. La stessa massima concentrazione che rende il Moscato Rosa Alto Adige 2018 puro licore essenziale dal profumo di fragola e lampone. Ammirazione sensoriale destata anche dal delicato Musis Pinot Bianco 2019, dal denso e speziato Dòa 2017, dal passito Saphir 2018, questo di suadenza e fragranza eccezionale. Ma se è possibile ancora più ricchi i rossi, con il Sass Roà Cabernet Sauvignon Riserva 2017 e il Barbagòl Lagrein Riserva 2017 la cui violastra tinta è significativa della ricchezza, della maturità e dell'inossidato nitore dei loro succhi compositivi. Quindi il Col de Réy 2016, cala nel bicchiere, e la sua mora nera pressofusa tutta la luce assorbe nel profondersi del suo colore. Una concentrazione sublime che rende il suo riverbero ai sensi di potenza, suadenza, fragranza speziata poderosa ed eccezionale. Uno fra i migliori rossi italiani dell'anno. Chapeau a Laimburg e al suo sì performante bicchiere.

Col de Réy 2016

Produttore
Annata 2016

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la profondità che al guardo esprime, la concentrazion che lo comprime. Non v'è spazio che per la sua polpa in questa cremosa, maestosa soluzione, massimo in concentrazione che altra sommità subitaneamente esprime. La favolosa morbidezza del suo sapore, con la dolcezza della sua nativa fittissima uva che ha tutta la suadenza per avvolger in fruttosità la sua fendente acidità di struttura, il suo broccato tannico sì granulosamente tramoso, sì carnosamente imperioso. È su tal armoniosità totale che la sua eccezionale potenza viene posta ad energia vettoriale. Per portar il suo mar nero di dolcissima mora ai nostri sensi, e della sua polposità sì maestosamente questi ammantare. Balsami lenitivi suadentissimi in ogni espressione, che del frutto nativo esprimono la prima stupenda concentrazione, la perfetta maturità e la mirabil nettezza della sua enologica trasformazione. Fra i migliori vini rossi italiani dell'anno, chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ7,4
VP7,3
ACQ7,4

Regione Trentino Alto Adige (Bolzano)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Lagrein 50%, Petit Verdot 30%, Tannat 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 5.600 bottiglie
Certificazione 0

Vinificazione

Vendemmia inizio/metà ottobre
Fermentazione 10 giorni
Legno Allier, Vosges

Vigneto

Superficie 1
Esposizione sud-est
Terreno argilloso, sabbioso, morenico
Altimetria 220/350
Età viti 7

Informazioni Produzione

Comune Caldaro, Bolzano
Prima annata 2002

Fascia
Alto
Edizione 2021 Degustato il 2020-05-29

Altre Annate

ProduttoreLaimburg