Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di La Tosa
Sintesi rara di perfezione tecnica e naturalistica i vini di La Tosa. I tenori in consistenza, equilibrio e integrità dei suoi vini son infatti tali da trasferire integro ai sensi l'eccezionale patrimonio di aroma delle uve compositive. Con livelli d'inusitata forza aromatica espressiva e d'integrità ossidativa assoluta nel caso del Sauvignon Colli Piacentini 2018. Con uvosità di suadenza possente e alsaziana nel Sorriso di Cielo Colli Piacentini Doc Malvasia 2018, pure qui con definizione e fragranza enologica trasformativa cristallina. Capolavoro in dolcezza palatale l'L'Ora Felice Emilia Igt Malvasia Passito 2018, un nettare di dolcezza e dall'aroma pollinare. Di consistenza estrattiva violaceemente grandiosa il Luna Selvatica Colli Piacentini Doc 2017, Cabernet Sauvignon dalla suadenza e dalla dolcezza speziata semplicemente unica. Il migliore in assoluto è tale fra i rossi italiani: il Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2018. Qui la profumosità delle uve rosse di Piacenza, vivida pulsa inviolata e stupenda. Un vino di concentrazione somma, di morbidezza armoniosa e dalla fruttosità sì speziosamente pura. Chapeau ad uno dei migliori bicchieri d'Italia.

Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
33
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

senz'altro uno tra i rossi più concentrati e possenti, più in assoluto performanti dell'anno non solo dell'Emilia Romagna. Qui il lemma concentrazione lo si vede, lo si sente, lo si avverte. Il colore non rimanda luce: buco nero di polpa che annulla qualsiasi raggio nelle sue infinitamente fonde, e drappeggiate pieghe. Lo si sente il suo stato solido al profumo, che pur maestosamente portato da un vettore alcolico di clamoroso vigore, quando giunge è come tutto da sondare. Per giungere alla sua dolcezza, visto il suo tannico e speziato strato, occorre inspirarlo più volte profondo. Lo si avverte in detonazione al palato: uno schiocco di prugna di carnosità totale, che per molto tempo pur dopo la deglutizione continua fruttoso, massivamente a durare. Un connubio di suadenza e potenza di rara integrità ossidativa. Enologia e viticoltura tecnicamente, naturalisticamente sopraffine, ed un tal frutto si fa sì gran vino.

Altri indici qualitativi

QQ8,1
VP8,5
ACQ8,3

Regione Emilia Romagna (Piacenza)
Tipologia Gutturnio
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Barbera 55%, Bonarda 45%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia inizio ottobre
Fermentazione 10 giorni
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 3
Esposizione nord-sud/est-ovest
Terreno argilloso-limoso
Altimetria 190 - 220
Età viti 17

Informazioni Produzione

Comune Vigolzone
Prima annata 1988

Fascia
Medio
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-31

Altre Annate

ProduttoreLa Tosa