Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Mani del Sud Primitivo di Manduria 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Apollonio 1870
Tra i più consistenti e limpidamente proattivi all'olfatto, il Diciotto Fanali 2016 si rivela fra i migliori in assoluto della categoria. Una speziosità e una balsamicità setosa evoca la sua ciliegia in polpa pura. Gran bella suadenza e polpa di pera anche nell'Elfo Bianco 2018, e gran morbidezza palatale anche dalla Verdeca Mamaà 2018. Di consistenza eccezionale, di potenza speziata balsamica assoluta tutti i rossi. Di vivida integrità ossidativa nel viola primo del Negroamaro Mamaà 2018 e del Susumaniello Mamaà 2018, nella polpa ancor viva del tannico Elfo Susumaniello Rosso 2018. Un binomio di frutto e di spezie di equilibrata armonia rivela il Mani del Sud Squinzano Rosso 2016. Il migliore in assoluto è il Divoto Rosso Riserva 2010. Assolutamente spettacolari i riverberi della sua totale ricchezza estrattiva. Al tocco crema, all'occhio inchiostro puro, ed al gusto una stupenda essenza di viola e di mora. Aroma che di frutto e di spezie par non avere mai fine. Complimenti.

Mani del Sud Primitivo di Manduria 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
29
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,6
VP7,7
ACQ7,6

Regione Puglia (Lecce)
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-24

Altre Annate

ProduttoreApollonio 1870