Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Il Querciolaia 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Castello di Querceto
Una serie di vini di impressionante concentrazione in polpa e più ancora in violastro tannino propone Castello di Querceto. Vini in cui la potenza del gusto è maestosa, con la balsamicità dell'elevazione in rovere che evolve e ammorbidisce il loro aroma. Il La Corte, il Cignale e Il Querciolaia 2015 evocano frutti a bacca rossa di vanigliosità balsamica con mirabile potenza espressiva. E dove a tal concentrazione si aggiunge limpidezza e inossidato turgore, ecco il Chianti Classico 2017 rivelarsi campione di eccellente valore. Un vino di nitidezza enologica esecutiva esemplare. Massimo in concentrazione il Vin Santo 2015, una vera forza della natura il suo binomio ricchezza-potenza. Altrettanto sommo in fittezza il Chianti Classico Gran Selezione Il Picchio 2016 si rivela il migliore. Ai vertici di spessore, armonioso, netto, persistentissimo il suo vanigliato e carnoso, polposo cassis. Complimenti.

Il Querciolaia 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
28
Integrità
=
89
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,8
VP6,9
ACQ7,3

Regione Toscana (Firenze)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese 65%, Cabernet Sauvignon 35%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 16.000 bottiglie
Certificazione E

Vinificazione

Vendemmia prima metà di ottobre
Fermentazione 15 giorni
Affinamento sì
Legno Allier

Vigneto

Superficie 4
Esposizione sud
Terreno scisti policromi
Altimetria 420/450
Età viti 24

Informazioni Produzione

Comune Greve in Chianti

Fascia
Alto
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-24

Altre Annate

ProduttoreCastello di Querceto