Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Castel del Mago Brut 2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Vinchio Vaglio
Sempre più performante il bicchiere dei Viticoltori Associati di Vinchio e Vaglio Serra. Ottima la consistenza delle uve e quindi dei vini. Mirabile l'integrità enologica esecutiva che preserva pulite e inossidate le note varietali olfattive. In vini come il Moscato d'Asti Valmasca 2018, e le Barbera 2018 tale nitidezza, tal vivido turgore raggiunge vette d'assoluta eccellenza. Di gran morbidezza palatale tanto il denso Chardonnay Le Masche 2018 quanto l'avvolgente Roero Arneis Il Griso 2018. E quando alle note di frutto si affiancano le spezie, tra i due filoni olfattivi c'è accordo di limpidezza e di potenza. Gran vino allora si rivela la Barbera d'Asti Superiore Vigne Vecchie 2016, l'ancor più armoniosa e suadente Barbera d'Asti Superiore I Tre Vescovi 2017. Il migliore in assoluto è l'Albarossa Piemonte Don Rodrigo 2016: massima la sua integrità ossidativa e olfattiva. Uno spettacolo di carnosità e balsamicità allora la sua mora inviolata in essenziale confettura. Chapeau.

Castel del Mago Brut 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

30
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
29
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,9
VP8,7
ACQ8,3

Regione Piemonte (Asti)
Tipo Spumante

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Pinot Nero 80%, Chardonnay 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 20.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-04

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ProduttoreVinchio Vaglio