Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
L'Autentica 2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Cantine del Notaio
Brilla come in pochi altri bicchieri italiani il frutto nei vini delle Cantine del Notaio. Un valore in termini di densità, morbidezza e integrità di sapori e profumi che è frutto di rigorosa applicazione viticola e di meticolosa enologica pulizia. Sta di fatto che vini della suadenza e della nitidezza de La Raccolta e de Il Preliminare 2018, son tesori che è raro incontrare e godere. Bianchi della maestosa fittezza del La Parcella 2018, son fuoriclasse di valore internazionale. E la ciliegia del rosato Il Rogito 2018, fragrantissima la si avverte in polpa limpida pulsare. Fruttosità avvolgente che domina anche le versioni spumanti, con il La Stipula Rosé Brut 2015 di carnosa briosità per il suo fitto tannino, Il Protesto Frizzante Rosso e il La Postilla bilanciatissimi e inossidati al limpido profumo. Fuoriclasse assoluti fra i rossi i due migliori campioni: il La Firma Docg 2014 e il Il Sigillo 2014: una questione di gusti preferire la potenza carnosa del tannino del primo o la balsamica, mentosa, limpida vena di spezie del secondo. Il migliore in assoluto è il capolavoro di questo produttore: L'Autentica 2017. Un vertice assoluto di concentrazione e profumo in cui la natura e l'uomo danno il massimo per rendere crema essenziale d'aroma l'etereo distillato in gusto e profumo della sua dolcissima uva. Chapeau.

L'Autentica 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

già al colore si ravvede la massima possanza del suo estratto, non solo profumoso, ma sommamente viscoso: il suo oro ramato, dono della potenza del sole che la polpa del suo frutto di zuccheri ha sì gloriosamente ammantato. Poi, dopo averlo visto grasso, opulento, bordare di archi viscosi il bicchiere, godiamo il suo espandersi in bocca dolce come nettare di miele, in realtà, essenza di crema di frutto uva puramente squisito, con rinterzi di esoticità tropicale, rinquarti di spezie, e con il primo drappo polposo che va da una succosa albicocca a un dolcissimo fico passito. Concentrazione e morbidezza da vertice, nitidezza enologica d'esecuzione di cristallino tenore. Un grande vino dolce, fra i migliori dell'anno, di somma fittezza e morbidezza espressiva.

Altri indici qualitativi

QQ7,7
VP7,9
ACQ7,8

Regione Basilicata (Potenza)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Dolce

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Moscato 70%, Malvasia 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 6.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia prima settimana di novembre
Fermentazione 8 mesi
Affinamento sì
Legno barriques in rovere francese

Vigneto

Superficie 2
Esposizione sud
Terreno medio impasto, sabbioso su tufo vulcanico
Altimetria 550
Età viti 30

Informazioni Produzione

Comune Maschito-Ginestra
Prima annata 2000

Fascia
Medio-alto
Edizione 2020 Degustato il 2019-06-26

Altre Annate

ProduttoreCantine del Notaio