Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
L'Autentica 2016
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Cantine del Notaio
Raro un produttore capace di conseguire livelli di qualità analitica e sensoriale nettamente superiori in tutte le possibili categorie dei vini. Lode allora alle Cantine del Notaio, che ci donano bianchi, rosati, rossi, dolcie e spumanti di livello eccezionale. Il La Postilla, Il Protesto Frizzante Rosso 2017 e La Stipula Rosé Brut 2014 svelano così gran polpa e mirabile equilibrio palatale. Il Rogito 2017 è rosato di rara fittezza e di suadenza limpidamente avvertita. Il Sigillo 2013, Il Repertorio 2016 e Il Lascito, brillano fra i migliori rossi non solo della regione per il nitore, l'inossidato turgore olfattivo del loro armonioso, pastoso ammontare estrattivo. Bianco di levigatissima armonia gustativa è Il Preliminare 2017, superato in concentrazione estrattiva dal maestoso La Parcella 2017, fra i bianchi più pastosi e possenti dell'anno. Il migliore in assoluto del tasting è tale fra i vini dolci italiani: L'Autentica 2016. Un vino di splendida limpidezza enologica esecutiva, che non potrebbe essere più concentrato e più armonioso nel suo uvoso nettare di frutto, d'uva e di fiore. Chapeau.

L'Autentica 2016

Produttore
Annata 2016

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

le prime impressioni sensoriali inducono la ponderazione della sua maestosa concentrazione e dolcezza, il che sensorialmente vuol dire godere d'una fra le più massive e imperiose onde di polposità e cremosità dell'uva sperimentabili in liquida natura. Poi una gran suadenza fragrante da questo passito che del sole al tramonto ha sia l'ambra, sia l'oro. Una ricchezza estrattiva e cromatica favolosa che dà un ulteriore segno visivo della sua eccellenza: la viscosità e la fittezza dei glicerinosi archi che il vino addensa sul cristallo alla rotazione. Il profumo è cesto di frutti polposi, tutti eccezionalmente maturi, con vene di spezie e di balsami che soggiungono menta, vaniglia all'assieme. Aroma che per via della pulizia enologica esecutiva, dell'integrità ossidativa ancor viva, aggiunge al frutto note stupende balsamiche di fiore. Dolcezza di gusto che un alcol possente, un'acidità stutturante, designano d'equilibrio perfetto e avvolgente. E il suo mentoso ananas tropicale che non riesce, per via della sua poderosità, pur dopo il sorso a svanire. Il miglior vino dolce dell'anno, chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ7,7
VP7,6
ACQ7,6

Regione Basilicata (Potenza)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Dolce

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Moscato 70%, Malvasia 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 6.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia prima settimana di novembre
Fermentazione 8 mesi
Affinamento sì
Legno barriques in rovere francese

Vigneto

Superficie 2
Esposizione sud
Terreno medio impasto, sabbioso su tufo vulcanico
Altimetria 550
Età viti 30

Informazioni Produzione

Comune Maschito-Ginestra
Prima annata 2000

Fascia
Alto
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-31

Altre Annate

ProduttoreCantine del Notaio