Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Elena La Luna Barbera d'Alba Doc 2016
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Roberto Sarotto
Certamente uno dei bicchieri italiani più fruttosamente piacevoli in assoluto quello di Roberto Sarotto. Una serie di vini di distintiva qualità analitica e sensoriale impreziosita da diversi campioni di caratura eccezionale. La nitidezza enologica esecutiva è denominatore comune di tutte le realizzazioni. Il profumo limpidamente suadente, l'ossidazione, quasi del tutto assente, dota questi campioni di una presenza, di un turgore, di un nitore olfattivo veramente esemplare. Tutti di gran definizione aromatica allora i Gavi e gli Arneis, con lo Chardonnay Impuro 2017 dal varietale limpido e cristallino. Quindi gli spumanti, tanto eccellenti nella versione Asti Secco 2017 e Ivi Spumante Brut, quanto nella briosa e cremosa dolcezza della loro mostosa spuma nel caso del Brachetto Piemonte 2016 e del Moscato d'Asti Solatìo 2017, in assoluto fra i migliori delle rispettive categorie. Gran vino il Rosae Langhe Rosato 2017, e di meravigliosa morbidezza gustativa il denso e pastoso Pajass 2016, vino dolce in assoluto fra i migliori italiani dell'anno. Stupendi i rossi, con il frutto varietale delle Barbera e dei Dolcetto di eccezionale integrità aromatica, e con i Barolo e i Barbaresco fra i migliori nettamente della tipologia. Il Barolo Audace 2014, il Barbaresco Currà Riserva 2013, ancor più il Barbaresco Gaia Principe 2015, rappresentano vertici assoluti quanto a consistenza e morbidezza. Ancor più turgido, ma allo stesso modo sommamente denso e armonioso, l' "R" Piemonte Rosso 2017, vino dalla cremosissima speziatura. Chiudono tre immigliorabili capolavori assoluti. Il Puro Chardonnay 2017, che al suo incredibile binomio morbidezza-ricchezza soggiunge un profumo di specchiata limpidezza ora floreale or speziata; l'Enrico I° 2017, la cui abbondanza e suadenza essenziale di vanigliosa ciliegia nera supera in violaceo turgore quella che echeggia, dei grandi Amarone; infine il migliore in assoluto, la Barbera d'Alba Elena La Luna 2016: pura confettura di mora glassata da dolcezze del rovere di dolcezza cristallina. Chapeau ad uno dei rarissimi produttori italiani capaci di proporre tre vini di massimo valore analitico e sensoriale.

Elena La Luna Barbera d'Alba Doc 2016

Produttore
Annata 2016

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

una fusione di note di frutto e di dolcezze speziate del rovere di massima potenza espressiva. Non una nube sulla sua composta di mora speziata, che inossidata e violastra sfolgora in profumo con sommo nitore e turgore. Poi la concentrazione del suo eccezionale spessore, l'intensità, la profondità e la suadenza della sua emissione. Che rarissimo è godere di un aroma al contempo tanto possente e armonioso nella sua percezione non solo olfattiva. Acidità possente, tannino tramosamente infittente, e l'uva, la sua suadenza prima, che tutto conchiude in un ensemble di assoluta rotondità gustativa. Un capolavoro della natura, della tecnica enologica trasformativa, che ogni oncia del suo eccezional portato carezza ed avvolge in un manto speziato di mora di dolcezza, di fruttosità esaustiva. Un vino archetipico, dell'uva e della tecnica enologica, pura gemma originativa e derivativa. Chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ8,9
VP8,6
ACQ8,7

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Barbera
Tipo Rosso
Vitigni Barbera

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Barbera

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 20.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-20

Altre Annate

ProduttoreRoberto Sarotto