Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Barbaresco Rabajà Riserva 2012
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Bera
Sempre dal gran portato di frutto i rossi di Bera, con il classico Barbaresco Rabajà Riserva 2012 di gran suadenza balsamica, la Barbera d'Alba Superiore La Lena 2015 di gran concentrazione frutto-speziata, la Barbera d'Asti Superiore 2016 dal binomio suadenza-potenza di alto tenore, la Barbera d'Alba 2017 quella dal più inossidato e turgido nitore. Ma i suoi capolavori sono i Moscato, di eccezionale cremosità e ricchezza nel Moscato d'Asti Su Reimond 2017, di cristallina e polposa fragranza d'aroma nell'Asti 2017, certo fra i migliori della denominazione. Così il suo Moscato d'Asti 2017, grazie alla limpidezza e alla perfetta armonia acido-dolce del suo frutto, ai sensi rivela un'uva che spuma briosa e cremosa, dolcissima eppur dall'aroma della fragranza d'un fiore. Chapeau.

Barbaresco Rabajà Riserva 2012

Produttore
Annata 2012

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
28
Integrità
=
89
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,4
VP6,7
ACQ6,5

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Barbaresco
Tipo Rosso
Vitigni Nebbiolo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Nebbiolo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 3.000 bottiglie

Fascia
Alto
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-17

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ProduttoreBera