Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Rosachiara 2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Poggio di Bortolone
Complimenti a Poggio di Bortolone, bicchiere sostanzialmente cresciuto in valore e dalla media organolettica nel complesso eccellente. Spiccano questi densi e poderosi vini per il nitore enologico esecutivo, che gran limpidezza e slancio dà all'effusione dei loro splendidi aromi varietali. E poi il tenore dell'integrità ossidativa residua, con ossidazioni pressoché assenti e perciò con lampi di linfa aromatica pressoché floreali. Fra i più cristallini e vividi nell'esecuzione, il Contessa Costanza 2016, l'Addamanera 2017, il Frappato 2017 con il suo splendido profumo di rosa e lampone. Suadentemente sfumati di spezie mentose d'un limpido rovere d'elevazione il Pigi e il Poggio di Bortolone Cerasuolo di Vittoria 2016, pure questi vividi e non aranciati. Il migliore del tasting è un gran vino. Il Petitverdò 2017, capolavoro di enologia trasformativa che senza macchia e con la nativa forza di croma e d'aroma, una mora impiastrata di viola evoca per la diamantifera purezza e ricchezza della sua prima uva. Chapeau.

Rosachiara 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
30
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,9
VP8,7
ACQ7,8

Regione Sicilia (Ragusa)
Tipo Rosato

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Nero d'Avola 50%, Frappato 50%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 5.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2019 Degustato il 2018-06-13

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ProduttorePoggio di Bortolone