Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Suadens Rosso 2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di NatiV
Uno fra i bicchieri dalla media organolettica complessiva più alta d'Italia quello di NatiV. Evidenze di eccezionale concentrazione estrattiva delle uve nella polposità e nella totale nerezza di tinta dei suoi rossi supremi. Splendenze di pulizia enologica esecutiva nelle floreali fragranze olfattive degli inossidati bianchi. E in tutti i vini, nello splendido Centoviti Rosato Campania 2017 in primis, un equilibrio fra morbidezza-acidità e tannino di armoniosa sfericità perfetta tal quale le bacche compositive. Sta di fatto che il Fiano, il Greco e la Falanghina, brillano in questi vini con assoluta purezza varietale. E nel Suadens Bianco 2017 stupiscono per il loro meraviglioso concento d'assieme. Sinfonica cangevolezza di frutto, di spezie e di fiore di diamantifera purezza olfattiva. I rossi, tutti di piacevolezza non comune, son il puro dominio della mora. D'una essenziale fittezza di tinta e d'aroma, con le vene del rovere ad amplificar la fragranza e la dolcezza delle inviolate e polpose uve native. Inchiostrate, intramate di pigmento e tannino, ma al palato sempre di morbidezza armoniosa. Capolavoro assoluto è così l'Eremo San Quirico Aglianico Campi Taurasini Cru 2015: una massa sontuosa di omore che rende l'Aglianico alla sua massima concentrazione, al suo picco supremo di morbidezza e speziato nitore. Eguagliato-superato dal Suadens Rosso 2017 solo per la nominale, balsamica suadenza della sua stupenda espressione. Chapeau per le doti viticole ed enologiche sottese a tali rare realizzazioni.

Suadens Rosso 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

un capolavoro assoluto in termini analitici e sensoriali: vertici di consistenza, equilibrio e integrità che celebrano la qualità dei fattori viticoli ed enologici, naturalistici e tecnici di questo vino. Mai in passato una massa di frutto sì impenetrabilmente scura, sì inossidatamante bluastra e nuova s'era rivelata capace di porgersi sì suadente, equilibrata e morbida, sì netta armoniosa e pura. Nè al gusto, ne men che mai al profumo. La chimera d'un vino tanto nero, bluastro e viola, quanto suadente, fragrante e primo, è da questo meraviglioso campione stupendamente impolpato in un profondissimo respiro di confettura di mora. Essenza d'insistenza e persistenza maestosa che è avvolta e ci avvolge in balsami di linimentose, balsamiche spezie. Chapeau al nuovo archetipo di riferimento fra i rossi.


Regione Campania (Avellino)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Aglianico, Piedirosso e Sciascinoso
Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
N/D
Edizione 2019 Degustato il 2017-12-22

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ProduttoreNatiV