Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Primitivo Gran Appasso Edizione 2016
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di I Viticoltori Felice e Armando Mergè - Femar Vini
Una serie di rossi di eccezionale qualità analitica, di conseguente piacevolezza sensoriale presenta Femar Vini. Anzitutto un grande vino bianco, l'Antico Ceppo Tres Bianco 2016, che con la sua uvosa suadenza olfattiva, inossidata e senza macchia alcuna, si porge con cristallina suadenza espressiva. Di concentrazione e morbidezza palatale massima tanto l'Epicuro Appassimento 2016 quanto l'Epicuro Italian Zinfandel 2016: campioni di persistenza e levigatezza speziata mirabilmente calibrata. Si sale di rotondità e volume con il Gran Appasso 2016, pure questo quasi interminabile nello svanire. Stupisce il Roma Doc 2016, di suadenza e nettezza olfattiva inossidata rivela consistenza suprema. Sorprende ed entusiasma il frutto del Susumaniello Epicuro 2016, questo per l'intonsa purezza del suo linfatico e pulsante frutto di bosco in mentosa confettura. Il migliore in assoluto è il Primitivo Gran Appasso Edizione 2016. Qui la simbiosi fra dolcezza di polpa di mora e di spezie del rovere dà vita ad un sapore di fruttosità eccezionale per fittezza e rotondità d'espressione. Chapeau.

Primitivo Gran Appasso Edizione 2016

Produttore
Annata 2016

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

qui si parla, s'avverte, di morbidezza e d'integrità assolutamente pure. La prima é talmente armoniosa che ogni gustativo cenno, non giunge come, ma é carezza. Apollineità e a-gravità di sapore da fusione totale di forze e vene altrove contrapposte. Qui giustapposte in un sapor di frutto che è l'archetipo del vino rosso moderno: tanto impenetrabilmente nero e scuro quanto suadentemente, polposamente tondo. La seconda, l'integrità, e fatto prima di virtuosità agronomica, che alla ricerca della maturità compiuta, non una tacca di fragranza, di clorofilla viva della nativa uva sì è bruciata o perduta. Quindi è tecnica di cantina, che ogni lume dell'originario aromatico ed estrattivo portato, con assoluta pulizia e fragranza è stato in questo vino traslato. Ma più di tutto questo grande vino, certo fra i migliori d'Italia in assoluto, stupisce, colpisce e s'imprime per la sua consistenza di mora, frutto in polpa ed essenza come senza fine. Fra i migliori rossi italiani in assoluto, chapeau.


Regione Puglia (Roma)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
N/D
Edizione 2018 Degustato il 2017-07-27
ProduttoreI Viticoltori Felice e Armando Mergè - Femar Vini