Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Villa di Chiesa 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Santadi
Bianchi di polpa e morbidezza rara, di solarità ben piena propone in primis la Cantina Santadi. Il Villa Solais 2016 di rara fittezza, il Pedraia 2016 di suadente fragranza. Gran vino è il Villa di Chiesa 2015: souplesse e densità, speziosità e limpidezza son quelle del fiore dell'uva e del rovere d'elevazione. Di piacevolezza ancor superiore, non solo per dolcezza e spessore, il passito Festa Norìa. Diversi i fuoriclasse fra i rossi. Il balsamico Latinia 2011, il più turgido Araja 2015, il suadente Rocca Rubia Riserva 2014, questo d'ancor più polposa trama. Si sale ulteriormente di caratura estrattiva e di suadenza espressiva con la confettura di ciliegia nera del Shardana 2012. Infine l'apice di frutto è del Terre Brune 2013. Qui l'integrità ossidativa, la suadenza prima dell'uva, quella derivativa del rovere rendono la sua mora purissima, inviolata e cremosa confettura. Chapeau.

Villa di Chiesa 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
30
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,0
VP7,0
ACQ7,5

Regione Sardegna (Carbonia-Iglesias)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Vermentino 60%, Chardonnay 40%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 17.000 bottiglie
Certificazione C

Fascia
Alto
Edizione 2018 Degustato il 2017-07-20

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ProduttoreSantadi