Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Monte dei Cocci Primitivo Vendemmia Tardiva 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Tenute Girolamo
Il Primitivo e il Negroamaro ai massimi livelli qualitativi e varietali nel bicchiere di Tenute Girolamo. Capolavoro fra i migliori rossi italiani assoluti il suo Conte Giangirolamo Rosso 2013. Un monumento alla polpa e all'essenza dell'uva di Puglia che non è solo massimamente consistente, è anche infatti altrettanto perfettamente suadente nell'espressione della sua mole essenziale. Una pulizia enologica esecutiva, un'integrità ossidativa residua che stupenda rende la fruttosità di mora speziata che domina il suo aroma. Altrettanto esemplare in morbidezza palatale, il Monte dei Cocci Primitivo Vendemmia Tardiva 2015, poi poderoso e limpido in ogni espressione sensoriale. Grandi vini sono poi il Monte Tre Carlini Negroamaro 2013, pure questo di consistenza imperiosa, e il Monte dei Cocci Negroamaro 2015, questo per l'inossidata purezza enologica trasformativa. Chapeau ad un bicchiere di cotanto viticolo ed enologico valore.

Monte dei Cocci Primitivo Vendemmia Tardiva 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,0
VP8,2
ACQ8,1

Regione Puglia (Taranto)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2018 Degustato il 2017-06-30

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ProduttoreTenute Girolamo